Centrale termoelettrica "Federico II" di Brindisi
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La centrale "Federico II", articolata su 4 sezioni termoelettriche policombustibili dalla potenza di 660 MW ciascuna, è entrata in servizio tra il 1991 e il 1993. La centrale è collegata, mediante quattro elettrodotti a 380 kV, alla stazione elettrica ubicata nella frazione brindisina di Tuturano, da cui partono le linee connesse alla rete nazionale. La superficie dell'impianto è di 270 ettari, e include un parco combustibili liquidi e un piazzale per lo stoccaggio del carbone (la zona scura nella foto). I combustibili sono trasportati in centrale da un oleodotto con una capacità di 900 tonnellate/ora che serve 4 serbatoi: 2 da 50.000 metri cubi e 2 da 100.000 metri cubi) e da un nastro trasportatore del carbone (capacità di 2000 tonnellate/ora) che dal molo di Costa Morena, nel porto di Brindisi, a 13 chilometri circa di distanza, serve un piazzale carbone con una capacità di stoccaggio di 750.000 tonnellate.
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